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La nascita di un adulto e di una generazione attraverso il
continente euroasiatico »
Paradossale, stereotipata, sconosciuta, enigmatica, questi
aggettivi sembrano descrivere perfettamente il tema che vogliamo
apprestarci a studiare con un reportage fotografico internazionale:
l’adolescenza e la gioventù.
Per presentarvi l’angolo con il quale vogliamo affrontare
questo soggetto, vi proponiamo alcune domande che pongono
l’accento sulle problematiche alla quale cercheremo
di rispondere con delle immagini.
Chi sono quando ho 14 anni?
Sono consapevole della forza della mia esistenza?
Com’è la società in cui vivo e quale posizione
vi occupo?
Che immagine ho di me?
Come controllare questa immagine ed a quale fine?
Somigliare, collegarsi, appartenere, integrarsi, distinguersi,
cercarsi, provarsi ma... esistere!! SCOPRIRE SE STESSI!!
L'adolescenza è una tappa della vita comune a tutte
le civiltà perchè costituisce il periodo di
passaggio tra l'infanzia e la vita adulta, tuttavia questa
tappa, momento di grandi elaborazioni e costruzioni, è
diversa per ciascuna popolazione che la rende unica con riti
e tradizioni.
Generalmente, possiamo affermare che l'adolescenza inizia
con una doppia scoperta per il bambino.
La prima, consiste nella presa di coscienza di un'esistenza
propria, indipendente da ogni controllo parentale. L'adolescente
prende contatto con il suo corpo di cui osserva coscienziosamente
i cambiamenti attraverso i quali apprezzerà la sua
crescita. Possiamo ritenere che questa scoperta sia comune
alla gran parte degli adolescenti qualunque sia la loro cultura.
In seguito alla scoperta del corpo e di questi nuovi attributi
fisici, l’adolescente scopre che può congedarsi
dalla propria immagine di bambino ornandosi di artifici che
gli permetteranno di dichiarare e di affermare in modo visivo
la sua nuova identità e così la sua crescita.
In ogni popolazione, l'aspetto fisico dell'adolescente è
più o meno inquadrato da tradizioni imposte in nome
del rispetto della cultura del gruppo d'appartenenza.
La seconda scoperta è quella della società.
Infatti, fin ora, si è evoluto nell'universo protetto
del gruppo familiare. Le influenze che ha subito venivano
quasi esclusivamente da questo contesto ristretto. In occasione
di questo periodo di cambiamento, l’adolescente prende
coscienza della struttura societaria e della necessità
per qualsiasi individuo di trovare il proprio posto. Inizia
a percepire le realtà complesse del suo ambiente e
cerca di inserirsi in questo paesaggio sociale che supera
il contesto familiare. Per integrarsi nella società
che scopre, cerca di identificarsi, di strutturare la sua
personalità e stabilire la sua nuova identità
attingendo fra le ricchezze adulte che caratterizzano la sua
epoca.
Per spiegare in modo visivo questo fenomeno ricco ma estremamente
complesso, vogliamo esplorare tramite una fotografia di reportage
introspettiva, questa tribù planetaria dell'adolescenza,
allo scopo, perché no, di estrarla dal prisma peggiorativo
sotto il quale è troppo spesso presentata.
Intendiamo con questo studio andare il più vicino possibile
all'adolescente ordinario e ciò indipendentemente dalla
sua cultura, le sue origini o la sua etnia. Vogliamo raccontare
le sue esperienze di vita, scoprire l’universo dal suo
punto di vista, aggiornare una realtà adolescenziale
internazionale attraverso gli occhi stessi degli adolescenti
ed individuare con un confronto di immagini le differenze
culturali che emergeranno.
Desideriamo rendere visibili, con l’uso di una fotografia
complice, il modo con il quale l'adolescente cerca di liberarsi
dello stato di bambino rispettando le sue origini ed il contesto
di cultura e tradizioni che lo circonda.
Mostrare come evolve il suo desiderio di autonomia, il suo
gusto del gioco e del rischio, la sua necessità di
riconoscimento, la sua percezione dell'altro sesso.
Come tutte le caratteristiche dell'adolescenza sono influenzate
dalla sua cultura e quali eventi condizionano l'evoluzione
della sua mentalità.
Il nostro obiettivo è anche di tradurre, grazie alla
fotografia, la nascita di una capacità critica, del
senso di responsabilità, della volontà d'identificazione,
dell'espressione di appartenenze culturali, ma anche delle
diverse paure legate al fatto di dovere lasciare il mondo
protetto dell'infanzia e il gruppo familiare per partire alla
scoperta dell'altro.
Risulta facile comprendere quanto per un fotografo, il tema
dell'adolescenza sia di una ricchezza assoluta poiché
per l'adolescente, l'immagine svolge un ruolo preponderante
nella scoperta di sé. Qualunque sia la sua cultura,
egli è dipendente dall'immagine: da quella che ha di
sé e di quella che rinvia al mondo. Lo sguardo degli
altri, il corpo, l'aspetto fisico sono al centro delle sue
preoccupazioni e condizionano la stima che avrà di
sé. Lo sguardo occupa una funzione primordiale poiché,
attraverso lui, l'adolescente cerca di comprendere il grado
della sua emancipazione.
Strutturazione identitaire
Costruzione di una responsabilità sociale
Desiderio d'autonomia
Volontà di togliersi il marchio
Necessità di rientrare nella norma
Mimetismo adulto
Relazione con l'altro sesso
Necessità di riconoscimento
Manifestazione di segni di appartenenze culturali
Apprensione dell'abbandono del mondo dell'infanzia
Capacità d'espressione
Importanza dello sguardo dell'altro |